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giovedì 4 febbraio 2010

A meno di un mese dal rientro

Ebbene sí, il mio tempo in terra straniera sta per esaurirsi! Sembrava lungo, ma é sembrato che passasse in un momento.

Nonostante l'addio si avvicini sempre piú, sto cercando di sfruttare anche quest'ultimo mese e comportarmi come se fossi appena arrivato.
La mia vita quotidiana é sempre piú piena ed impegnata, non solo a causa del lab. Innanzitutto per la palestra, che mi tiene parecchio occupato. Quando ci vai con un palestrato fissato non ci sono alternative: devi andarci e passarci la giornata. Ma mi ci faccio trascinare piú che volentieri. Poi, ovviamente, la salsa! Ultimamente sono un pó piú pigro del solito a riguardo, ma continuo ad andarci quasi con costanza. E domani sera mi aspetta una serata salsera in un locale. E' la seconda volta che ci vado, e la prima non é andata male, ma sono sicuro che ricadró nella situazione in cui dopo 30 secondi non sai piú che cosa far fare alla tua follower. Follower tra l'altro abituata ad essere coinvolta in figure lunghe e astruse. Insomma, dilettanti allo sbaraglio. Ma va bene cosí.

Inoltre ho acquisito l'abitudine settimanale di andare a prendere un paio di pinte di birra con un amico italiano, il famoso pensatore siciliano, abituato a farsi un paio di whiskey prima di uscire di casa. Serate che finiscono piú o meno tutte alla stessa maniera (facilmente intuibile). Proprio stasera, dopo palestra e un'oretta di salsa, ci incontreremo, insieme all'amico anglo-rriggitano di cui sopra. Comunque l'argomento birra sará probabilmente trattato in futuro in un post dedicato.

In piú, questo weekend sono andato ad Edimburgo, o meglio "Edimbrá", come lo pronunciano qui (contenti loro...). Una cittá bellissima, costruita su piú livelli, con ponti e ponticelli, una castello che troneggia in cima ad una collina, una cittá antica completamente sotterrata da quella nuova (visitabile con vari ghost tours), ed uno splendido golfo nelle immediate vicinanze, con tanto di isolette nel mezzo. Un posto dove hanno le sterline coniate dalla Bank of Scotland, che non hanno valore legale in Inghilterra, diverse in tutto e per tutto da quelle inglesi. Un posto dove per le strade incontri gente in giacca, cravatta e kilt a quadrettoni verdi (in barba ai luoghi comuni), ed in cui gli ostelli sono ricavati dentro le chiese, con le stanze senza tetto e senza riscaldamento. Ma con in compenso una massive scottish breakfast a sole 4 sterline per iniziare la giornata.
Unico piccolo inconveniente del viaggio, nonostante la fortuna di trovare le uniche due giornate soleggiate dell'anno, ho patito il freddo come non mai. Nonostante fossi vestito parecchio piú pesante di come sono di solito a Manchester (ormai sono abituato al debole freddo mancuniano...sto diventando un uomo vero!), era una pena uscire dai pub per immettersi in strada.


Insomma, tutto questo lungo post per dire che la vita continua molto bene, anche se la deadline del primo marzo incombe. Mi godró al massimo anche quest'ultimo mese!

lunedì 11 gennaio 2010

Back in a snowy Manchester!

Dopo le vacanze di Natale piú lunghe della mia vita, eccomi rientrato in terra straniera!

Per evitare di annoiare le masse (e perche sarei un pó OT rispetto al blog), evito di dare i soliti troppi dettagli su come sono andate le vacanze nella natia terra rriggitana. Facía cardu, i pratali 'ndi mangiammu (erunu bboni), jocammu e' carti (spuliciammu i soliti fissa), a zzita staci bbonu, ficimu cenoni e pranzi, a via marina era bbella chí luci, megghiu ccá o megghiu a Manchester? (citazione colta), u papá tu' salutu! Unica nota che mi sento di proporre in italiano corrente é che per capodanno non ho fatto praticamente nulla (anche se ero in un posto carino con gente simpatica) perché sono stato male dalla sera del 31 alla sera dell'uno...giusto per coronare l'annata!

E dopo avervi ammorbati con dettagli inutili e fuori luogo che poche righe fa ho spergiurato di risparmiarvi, ritorniamo a noi: il rientro in terra straniera con l'anno nuovo.

In questo periodo Manchester assomiglia all'incirca alla Siberia: la spruzzata di neve di cui mi beavo prima di partire si é trasformata in una situazione permanente ed amplificata! Ogni strada, ogni casa, ogni marciapiede, ogni parco, ogni giardino é coperto da uno strato massiccio di materia bianca sporca, dalla quale spesso fuoriescono strane escrescenze umanoidi con sciarpa, cappello e lignee mani scheletriche (specie nei parchi e nei giardini). Ovviamente fa freddo, ma é un freddo a cui non sono abituato (sará freddo secco? Chiedo a qualche novello Giuliacci). Nonostante si vada sotto zero, e anche di parecchio (le tubature del lavandino del bagno si sono gelate), se ti copri, anche non proprio pesantemente, non hai tutto quel freddo; peró ogni parte del corpo che viene lasciata scoperta si ghiaccia all'istante e cade a terra frantumandosi in mille frammenti taglienti e scintillanti. Per questo vado in giro con sciarpa, guanti, cappello e quant'altro. C'é da dire che tutto ció non mi disturba affatto, anzi sono davvero felice di passare un inverno, credo l'unico della mia vita, con la neve. Se non ci fosse stato il rischio di avere il volo da Roma cancellato, sarebbe stato perfetto!

La mia vita qui é ripresa al 100%, ho ripreso a lavorare in un vuoto laboratorio sempre piú congelato, esco la sera con i vari amici di sempre (ho risistemato il mio tasso alcolico in modo di adattarmi alle norme inglesi), ho ripreso i corsi di salsa scoprendomi (senza sorpresa) un pó arrugginito e mi sono rimesso a mangiare piadine arrotolate con l'insalatina dentro. Anche il mio amico Pal sta bene.
Ieri per la prima volta ho visto un film in un cinema inglese, in lingua originale, insieme ad un mio novello amico anglo-rriggitano. Per non avere eccessivi traumi ho visto la prima parte de Il Padrino, sperando che gli accenti italiani potessero aiutarmi a capirci qualcosa. Inutile dire che se non avessi giá conosciuto la storia ed i dialoghi sarei uscito dal cinema chiedendomi che senso avessero avuto le ultime tre ore della mia vita!
Comunque, per quanto riguarda l'inglese devo dire che non ho notato un peggioramento rispetto a quando sono partito, cosa che cerco ostinatamente di attribuire al fatto che ormai ho fatto l'orecchio alla parlata inglese, piuttosto che al fatto che peggio di com'era non poteva essere!
Insomma la vita inglese continua piacevolmente, tra l'ennesima intenzione di iscrivermi in palestra, il progetto di un viaggio a Dublino, gli scervellamenti per partorire un personaggio per Neverwinter Nights 2 (suggerimenti sono ben accetti), la lettura di un enorme tomo di Stephen King (in italiano, ovviamente) e, udite udite, l'imminente visita di Beppe il sard 'O Sullivan El Frio Leonardo Laigi Rulez Angotzi che, sfidando il freddo e la tradizione della gente di promettermi di venire a trovarmi e poi mollarmi sola, venerdí sará in terra straniera e si fermerá qualche giorno! Grazie BIS!

Alla prossima, buon rientro alle solite mansioni abituali, spero possa essere piacevole come il mio!

giovedì 17 dicembre 2009

White Christmas!

Mentre auguro a tutti i miei 2 lettori (di cui uno sono io) tanti auguri per le feste, ed una buona serata, ci tenevo a notificare che il cielo mancuniano ha voluto salutarmi nella maniera migliore possibile: con una bella nevicata! Almeno prima di andare a Reggio ed accendere il camino, che fa molta atmosfera, aprendo le finestre per non morire di caldo, ho avuto anche io un assaggio del white Christmas che in Inghilterra sono soliti avere!

Domani alle 4 di mattina partirò alla volta del natio borgo selvaggio, e dopo un piacevole e comodo viaggio di 14 ore, nel tardo pomeriggio sarò pronto e pimpante in quel di Reggio Calabria.

Devo dire che un pò Manchester mi mancherà....un bel pò!


La mia casina innevata


lunedì 30 novembre 2009

Again in London to increase my self-esteem


Nelle ultime settimane avevo notato come il mio inglese, da quando sono qui, non fosse affatto migliorato. Anzi alle volte mi sembrava addirittura peggiorato!

Per fortuna lo scorso weekend sono andato a Londra! Nulla fu mai piú favorevole per la mia autostima linguistica! Quando la gente parlava, si capiva tutto! Ovviamente qualche "sorry" l'ho sfoggiato con fierezza, ma quel che conta é che ho potuto davvero accorgermi dei miei miglioramenti.


Pertanto ci tengo a ringraziare Alfrizz per l'ospitalitá e per la serata folle, Davide per l'ottimo cinese, ed ovviamente tutta la popolazione londinese per la proprietá di linguaggio!

Maledetto accento di Manchester!!!

venerdì 2 ottobre 2009

Primo rientro in terra natia

A causa della laurea di mio fratello saro' lontano dalla terra straniera per una settimana. Sembra ieri che sono arrivato qui, ma e' gia' un mese. Avrei preferito magari aspettare qualcosa in piu' prima di vanificare ogni mio sforzo linguistico, ma sono felice di rincasare!

Immagino gia' i miei numerosi lettori a dilaniarsi dal dolore, ansiosi di leggere nuovi post, ma temo che dovranno farsene una ragione...

A presto! Have a nice week!

domenica 27 settembre 2009

Un sabato inglese

Ieri ho finalmente vissuto un sabato inglese come si deve!

La mattina abbiamo deciso, insieme alla mia coinquilina Gloria, di andare a Birmingham. Lì per lì la cosa non mi ispirava moltissimo, visto che mi immaginavo la città come uno squallido posto inglese pieno di signore settantenni intente a bere il the in tazzine di porcellana, ovviamente accompagnato da ottimi biscottini allo zenzero sciroppato, mentre discutevano di quanto fosse stata emozionante la finale del torneo di bridge rionale.
Ebbene mi sbagliavo, e di molto! Ho scoperto una città vivissima e molto, molto stilosa! Con tantissime cose da vedere e da fare, e con un'atmosfera molto europea. Siamo stati molto bene ed abbiamo girato parecchio, anche aiutati da un tempo niente male (sono settimane che non vedo la pioggia...devo cominciare a preoccuparmi?)



La foto simbolo di Birmingham

Poi, mentre ero sul treno del ritorno, mi è arrivato un messaggio da un mio collega di laboratorio, che mi invitava a passare il sabato sera con lui e altri suoi amici. Ovviamente ho accettato di corsa, contento finalmente di poter vedere la vita notturna inglese.
Beh posso dire che chi pensa che gli inglesi siano gente calma, seria e posata, direi che non ha un'idea molto chiara.
Per le strade c'era un casino incredibile fino a tarda notte, mille locali aperti e pieni di gente. Ho scoperto anche una zona coperta piena di locali di tutti i tipi, molto ganza. E' lì che è iniziato il nostro giro, alle 8 di sera.
L'unico problema della serata è stato che, beh, diciamo che non sono un bevitore professionista! Ma visto che sono stati così accoglienti non potevo mica prendermi un the al melone....
Dopo essere andati in un locale a bere "qualcosina", ci siamo spostati in un disco-pub, per finire l'opera.
Così alle 2 di notte, dopo aver buttati giù due pinte di sidro e una di birra, farcite da circa 4-5 shots (visto che i mischioni non gli piacevano), con la testa che vagava a due metri e mezzo d'altezza, ho deciso che per la serata avevo bevuto abbastanza. Loro ovviamente hanno continuato a bere, come se si fossero appena seduti!

Sono stato molto soddisfatto di me stesso quando un'ora dopo sono arrivato a casa sui miei piedi!

Come mi sento oggi? Beh diciamo che ho il singhiozzo da quando sono sceso dall'autobus, un mal di gola assurdo e la testa che vaga liberamente. Sono andato in bagno circa 15 volte, ma per il resto non mi lamento troppo!