Dopo le vacanze di Natale piú lunghe della mia vita, eccomi rientrato in terra straniera!
Per evitare di annoiare le masse (e perche sarei un pó OT rispetto al blog), evito di dare i soliti troppi dettagli su come sono andate le vacanze nella natia terra rriggitana. Facía cardu, i pratali 'ndi mangiammu (erunu bboni), jocammu e' carti (spuliciammu i soliti fissa), a zzita staci bbonu, ficimu cenoni e pranzi, a via marina era bbella chí luci, megghiu ccá o megghiu a Manchester? (citazione colta), u papá tu' salutu! Unica nota che mi sento di proporre in italiano corrente é che per capodanno non ho fatto praticamente nulla (anche se ero in un posto carino con gente simpatica) perché sono stato male dalla sera del 31 alla sera dell'uno...giusto per coronare l'annata!
E dopo avervi ammorbati con dettagli inutili e fuori luogo che poche righe fa ho spergiurato di risparmiarvi, ritorniamo a noi: il rientro in terra straniera con l'anno nuovo.
In questo periodo Manchester assomiglia all'incirca alla Siberia: la spruzzata di neve di cui mi beavo prima di partire si é trasformata in una situazione permanente ed amplificata! Ogni strada, ogni casa, ogni marciapiede, ogni parco, ogni giardino é coperto da uno strato massiccio di materia bianca sporca, dalla quale spesso fuoriescono strane escrescenze umanoidi con sciarpa, cappello e lignee mani scheletriche (specie nei parchi e nei giardini). Ovviamente fa freddo, ma é un freddo a cui non sono abituato (sará freddo secco? Chiedo a qualche novello Giuliacci). Nonostante si vada sotto zero, e anche di parecchio (le tubature del lavandino del bagno si sono gelate), se ti copri, anche non proprio pesantemente, non hai tutto quel freddo; peró ogni parte del corpo che viene lasciata scoperta si ghiaccia all'istante e cade a terra frantumandosi in mille frammenti taglienti e scintillanti. Per questo vado in giro con sciarpa, guanti, cappello e quant'altro. C'é da dire che tutto ció non mi disturba affatto, anzi sono davvero felice di passare un inverno, credo l'unico della mia vita, con la neve. Se non ci fosse stato il rischio di avere il volo da Roma cancellato, sarebbe stato perfetto!
La mia vita qui é ripresa al 100%, ho ripreso a lavorare in un vuoto laboratorio sempre piú congelato, esco la sera con i vari amici di sempre (ho risistemato il mio tasso alcolico in modo di adattarmi alle norme inglesi), ho ripreso i corsi di salsa scoprendomi (senza sorpresa) un pó arrugginito e mi sono rimesso a mangiare piadine arrotolate con l'insalatina dentro. Anche il mio amico Pal sta bene.
Ieri per la prima volta ho visto un film in un cinema inglese, in lingua originale, insieme ad un mio novello amico anglo-rriggitano. Per non avere eccessivi traumi ho visto la prima parte de Il Padrino, sperando che gli accenti italiani potessero aiutarmi a capirci qualcosa. Inutile dire che se non avessi giá conosciuto la storia ed i dialoghi sarei uscito dal cinema chiedendomi che senso avessero avuto le ultime tre ore della mia vita!
Comunque, per quanto riguarda l'inglese devo dire che non ho notato un peggioramento rispetto a quando sono partito, cosa che cerco ostinatamente di attribuire al fatto che ormai ho fatto l'orecchio alla parlata inglese, piuttosto che al fatto che peggio di com'era non poteva essere!
Insomma la vita inglese continua piacevolmente, tra l'ennesima intenzione di iscrivermi in palestra, il progetto di un viaggio a Dublino, gli scervellamenti per partorire un personaggio per Neverwinter Nights 2 (suggerimenti sono ben accetti), la lettura di un enorme tomo di Stephen King (in italiano, ovviamente) e, udite udite, l'imminente visita di Beppe il sard 'O Sullivan El Frio Leonardo Laigi Rulez Angotzi che, sfidando il freddo e la tradizione della gente di promettermi di venire a trovarmi e poi mollarmi sola, venerdí sará in terra straniera e si fermerá qualche giorno! Grazie BIS!
Alla prossima, buon rientro alle solite mansioni abituali, spero possa essere piacevole come il mio!
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lunedì 11 gennaio 2010
giovedì 17 dicembre 2009
White Christmas!
Mentre auguro a tutti i miei 2 lettori (di cui uno sono io) tanti auguri per le feste, ed una buona serata, ci tenevo a notificare che il cielo mancuniano ha voluto salutarmi nella maniera migliore possibile: con una bella nevicata! Almeno prima di andare a Reggio ed accendere il camino, che fa molta atmosfera, aprendo le finestre per non morire di caldo, ho avuto anche io un assaggio del white Christmas che in Inghilterra sono soliti avere!
Domani alle 4 di mattina partirò alla volta del natio borgo selvaggio, e dopo un piacevole e comodo viaggio di 14 ore, nel tardo pomeriggio sarò pronto e pimpante in quel di Reggio Calabria.
Devo dire che un pò Manchester mi mancherà....un bel pò!
Domani alle 4 di mattina partirò alla volta del natio borgo selvaggio, e dopo un piacevole e comodo viaggio di 14 ore, nel tardo pomeriggio sarò pronto e pimpante in quel di Reggio Calabria.
Devo dire che un pò Manchester mi mancherà....un bel pò!
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